Che schifo! – Patina sui vetri
Diciamocelo: chi un tempo fumava e non correva per questo sul balcone ogni cinque minuti troverà già un po’ buffa la domanda: «come pulisco i vetri se svapo?». E dato che il 99% dei vaper prima fumava, più che altro viene in mente la proverbiale fissazione sveva per le pulizie di casa.

Il nostro numero uno per i vetri? Mezzo limone! L’acido citrico non attacca solo la placca dentale che il dentifricio cerca di tenere a bada, ma rimuove anche le striature di PG. In fondo è logico: anche nel dentifricio c’è una quantità tutt’altro che trascurabile di PG.
Basta tagliare un limone a metà, strofinarlo sul vetro e poi passare un panno in microfibra pulito. Il risultato, a differenza dei classici detergenti per vetri, è senza aloni. Per le finestre di casa, però, questo metodo può diventare un po’ costoso.
Per questo, per i vetri di casa, ti consigliamo un po’ di Priel (o un qualsiasi altro detersivo per piatti). Versa qualche goccia di detersivo nell’acqua, passala sul vetro e, meglio ancora, usa un tergivetro invece di asciugare con un panno. Rimuove alla perfezione anche il VG, perché i detersivi per piatti sono fatti proprio per sgrassare.
Anche l’acqua con aceto funziona, perché l’aceto agisce comunque come un acido. Aggiungi un po’ di aceto di mele all’acqua e pulisci i vetri normalmente. Non serve per forza il Frosch verde: in fin dei conti anche quello non è altro che acqua e aceto.
Una variante piuttosto curiosa è la schiuma da barba: un vaper giura di usarla in auto. A suo dire, poi la patina non si riforma per un bel po’. Noi però questa soluzione non l’abbiamo provata.
E perché il limone è il nostro preferito? Perché non elimina soltanto i residui, ma neutralizza anche gli odori estranei: insomma, una soluzione 2 in 1, quasi come un tank ibrido.
Tra l’altro, i limoni tagliati a metà sono anche la soluzione per i frigoriferi maleodoranti.

