Di guancia o di polmone? Questione di tecnica di svapo

11 aprile 2017 2 min per leggere

Di guancia o di polmone? Questione di tecnica di svapo

Se non fossi uno svapatore e leggessi l’espressione “tiro di guancia”, mi immaginerei qualcuno che trattiene il vapore nelle guance e basta. In realtà significa semplicemente che non lo aspiri direttamente nei polmoni. Tra l’altro, di solito non lo fai nemmeno quando fumi.

 

Con il tiro di polmone, invece, verrebbe da pensare a un’aspirazione immediata del vapore fin giù nei polmoni. La maggior parte degli svapatori, però, probabilmente sta a metà tra questi due modelli teorici. Perché? Già solo per una questione di gusto. Se aspiri il vapore in un colpo solo direttamente nei polmoni, senza una pausa naturale, del sapore del liquido ti arriva praticamente nulla. Nella realtà, quindi, l’aroma viene comunque percepito prima in bocca. Ed è proprio questo il tiro di guancia. Naturalmente anche chi svapa di guancia alla fine porta il vapore nei polmoni: non lo tiene nelle guance per poi buttarlo subito fuori. Eccezioni ce ne saranno, ma difficilmente fanno la regola. Con le sigarette, quello sarebbe semplicemente tirare senza inalare.

 

Si sente spesso dire che il tiro diretto ai polmoni si possa fare solo con basse resistenze, mentre il tiro di guancia richiederebbe coil ad alta resistenza. Scusa, ma per me è una sciocchezza: anche con coil sub-ohm puoi tranquillamente assaporare prima il vapore in bocca. Non devi per forza tirare come un matto dalla e-cig e mandarlo subito giù nei polmoni. Se poi te ne accorgi davvero, è un’altra storia.

 

E il senso di tutto questo? A quanto pare, con il tiro di polmone si ottiene una nuvola di vapore più grande rispetto al tiro di guancia. Ah, ok: poco gusto, però un bel nuvolone! La nostra conclusione: scopri tu cosa ti piace di più, una grande nuvola o tanto aroma.

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