ProVape ha chiuso
Leggendo il testo inglese sul sito americano, si potrebbe pensare che il motivo sia proprio quello dichiarato: tutta colpa della FDA, alla quale entro 
Ma si parla di un periodo di due anni, non di oggi e nemmeno di dopodomani. Inoltre sono già in corso procedimenti contro le licenze e contro più di una procedura di controllo senza senso. Non è quindi affatto detto che questa legge venga mai applicata. La FDA, oggi, non può dunque essere il vero motivo della chiusura. Cinque o sei anni fa ProVari era una vera rivelazione tra le mod, perché prima di ProVari di buone mod in circolazione ce n'erano davvero poche. Parliamo di un'epoca in cui una normale batteria da 1 000 mAh era il massimo. Quando si svapava con coil ben sopra 1 Ohm!
Ed è proprio qui che sta il vero motivo della chiusura. ProVari ha semplicemente perso il passo coi tempi. Con una mod che arriva al massimo a 60 watt non si va lontano. L'azienda avrebbe forse potuto reggere il colpo, se almeno avesse investito in un designer e soprattutto se il rapporto tra prezzo e prestazioni fosse stato equilibrato.
In breve: ProVari ha semplicemente perso il treno dell'innovazione, nell'elettronica, nel design e anche nel marketing. Chi arriva tardi viene punito dalla vita: vale anche per ProVape! Una leggenda se ne va, ma solo perché si è adagiata sugli allori.
Fonte: provape.com

