Svapo per principianti – dripper: cosa sono e come funzionano
I veri fan del dripping sostengono che anche i liquidi dal gusto un po’ piatto, in un dripper, riescano a esprimere tutto il loro potenziale. Altri, invece, consigliano i dripper soprattutto per provare nuovi liquidi.

Resa aromatica dei dripper
Perché si dice che nei dripper anche i liquidi più deboli rendano al massimo? Da un lato per la possibilità di aggiungere qualche goccia al volo: senti poco il lampone? Basta mettere altre due gocce. Ancora troppo poco lampone? Allora lascialo riposare un giorno: trattandosi di poche gocce, matura naturalmente più in fretta.
Vapore più fresco
Alcuni non amano il vapore caldo e, in effetti, i dripper producono un vapore più fresco. Questo però dipende anche dal liquido. Nel tank il liquido tende a scaldarsi più facilmente rispetto a un dripper, dove dopo qualche tiro è già il momento di aggiungerne altro.
Appassionati di e-liquid
Se svapi ogni giorno e-liquid molto diversi tra loro, con i tank ti servono più serbatoi; con un dripper, invece, cambi il cotone e via! Certo, non funziona sempre: se prima hai usato un liquido molto persistente, non puoi evitare un dry burn. Bisogna quindi far arroventare un po’ i fili della coil per pulirli.
Molti apprezzano i dripper anche perché, con una dual coil, puoi semplicemente spostare un po’ il cotone e ritrovare un gusto pulito del liquido. Magari dovrai rigenerare un po’ meno spesso. Magari, perché alla fine dipende davvero dai liquidi utilizzati.
E per finire, è bene ricordarlo: tutti i dripper sono rigenerabili! Inoltre, fare dripping è sicuramente rilassante la sera davanti alla TV, ma dover aggiungere liquido di continuo al lavoro, alla lunga, può diventare pesante.
In più, con i dripper bisogna davvero fare attenzione a non mettere troppe gocce, altrimenti si fa un bel pasticcio! Però anche per questo esiste già una soluzione: te la presento la prossima settimana.

