TC: il controllo della temperatura ha senso?

Per prima cosa, nel TC la temperatura non viene rilevata direttamente dal calore nel tank, ma calcolata in base alle caratteristiche della testina dell’atomizzatore. Quindi, se pensavi che il TC avesse a che fare direttamente con il calore nel tank: no, decisamente no. Per far funzionare il controllo della temperatura, il firmware deve poter gestire la testina, riconoscerne il materiale e misurare correttamente la resistenza.
Poiché però esistono coil in nichel, titanio o acciaio inox e, in più, diversi tipi di avvolgimento, cambiano anche le esigenze del controllo della temperatura. Ed è qui che arriviamo al motivo per cui negli shop leggi spesso: «Firmware aggiornabile». Se infatti cambiano i tipi di coil e/o il materiale delle resistenze, vuoi comunque continuare a usare la tua costosa box mod.
Tornando al TC: la temperatura ottimale viene quindi calcolata in base alla testina dell’atomizzatore; calcolata, appunto, non misurata! La temperatura nel controllo TC non viene mai misurata direttamente: viene sempre e solo calcolata.
Ogni firmware prende come riferimento la temperatura ambiente, cioè 20 gradi. Di norma il calcolo avviene subito quando avviti il tank o l’atomizzatore, quindi prima di premere il tasto fire per la prima volta. Con il calore, la resistenza del filo cambia e ogni materiale ha il suo range specifico, misurato in ohm.
La prossima settimana arriva la seconda parte, dedicata alla domanda: TC, a cosa serve davvero il controllo della temperatura!

