Atomizer Short: cosa significa e come risolvere l’errore
Il messaggio «Atomizer Short» può comparire sia nel bel mezzo dello svapo, sia appena inizi a usare un atomizzatore. In sostanza, Atomizer Short indica un cortocircuito. A questo punto la domanda è: succede solo con un determinato setup oppure si presenta sempre? Il pin di contatto è rientrato, c’è un problema software o la coil è stata montata in modo poco preciso?
Se il messaggio compare durante lo svapo, ma fino a poco prima il dispositivo funzionava con questo atomizzatore, puoi provare diverse soluzioni. Avvita l’atomizzatore su un’altra box. Funziona tutto normalmente? Allora lascia riposare la box per 20 minuti. Passati i 20 minuti, riprova: se il messaggio di errore ricompare, svita l’atomizzatore e premi il tasto Reset. Se il dispositivo non ha un Reset, prova ad aggiornare il firmware.
Dopo l’aggiornamento funziona? No? Allora prova ad accendere la box senza atomizzatore avvitato: cosa succede? Compare il messaggio «No Atomizer find» oppure «Atomizer Short»? Se l’errore compare anche così, spesso la causa è che l’atomizzatore è stato avvitato con troppa forza. Se avviti il tank nell’attacco 510 in modo troppo brusco, puoi davvero danneggiare il pin di contatto. Una seconda possibilità è il firmware: in quel caso, però, l’errore dovrebbe comparire su tutte le box. La terza ipotesi è la più spiacevole: c’è davvero un cortocircuito e la box è guasta. Un cortocircuito può essere causato da batterie inserite nel verso sbagliato, da batterie economiche non idonee oppure da una ricarica scorretta, ad esempio con troppi ampere quando ricarichi dalla presa a muro.
Con gli atomizzatori rigenerabili, se l’estremità del filo resta rivolta verso il basso e tocca il polo, cambiando atomizzatore il messaggio dovrebbe sparire. In breve: le possibili cause di questo errore sono tante. Quale sia quella giusta, purtroppo, non si può stabilire con una diagnosi a distanza.
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