Atomizzatori rigenerabili: abbreviazioni, consigli e trucchi per lo svapo – Parte V
Entriamo ora in un argomento per cui è inevitabile fare un piccolo salto nella storia dello svapo. Fino a pochi anni fa l’offerta di tank era pari a zero: quando arrivarono i primi clearomizer fu una vera rivoluzione. Ancora 7 anni fa la scelta era modesta; molti usavano il dripping e nei serbatoi c’era cotone, un po’ come un assorbente interno. Fu allora che soprattutto tedeschi e greci iniziarono a sperimentare.
Oggi c’è una scelta enorme di ottimi tank e le testine costano pochi franchi: i rigenerabili ormai hanno davvero senso solo per chi se la cava con il fai-da-te. Se la manualità non è il tuo forte, con le testine moderne non devi temere alcuna perdita in termini di resa aromatica. In più è semplicemente più pratico avvitare una coil nuova che mettersi prima a trafficare con filo e cotone.
Se vuoi assolutamente provarci, ti conviene scegliere un modello che offra entrambe le possibilità – quindi rigenerabile, ma compatibile anche con coil già pronte. Se non ci riesci, ti darà meno fastidio: inserisci semplicemente una coil pronta a tua scelta e il gioco è fatto.
Quali materiali servono per rigenerare?
- Filo resistivo – da principiante punterei sul classico filo in Kanthal da 0,35 mm
- Cotone – oggi esiste cotone specifico per atomizzatori
- Esistono anche rigenerazioni con cordino in silica
- E trovi anche kit pronti con filo e cotone
In più, può essere utile prendere subito un coil jig o semplicemente un set di attrezzi. Noi, ai tempi, usavamo ancora gli attrezzi da orologiaio.
Una delle poche cose che distingue nettamente un rigenerabile dai prodotti già pronti è la possibilità di sperimentare. C’è già chi realizza coil quadruple; la coil Clapton, a un certo punto, è nata a casa di qualcuno con un rigenerabile e oggi viene venduta come coil pronta, e così via.
Ma c’è sempre un ma: se inventi una nuova rigenerazione definitiva, domani quella stessa coil sarà già in vendita come prodotto pronto per il mercato! Quindi, se non sai o non vuoi rigenerare, non prendertela: tutto il settore delle sigarette elettroniche è ancora in piena evoluzione e non si vede la fine.
La prossima settimana si prosegue con Consigli e trucchi – abbreviazioni per sigarette elettroniche Parte IV: parleremo del “succo” di cui sono fatti i sogni – il liquido! E non preoccuparti, su alcuni temi torneremo più avanti in modo più dettagliato.
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