Nicotina nelle sigarette elettroniche: quali differenze ci sono?
Nicotina nelle sigarette elettroniche
La nicotina è un termine conosciuto in tutto il mondo. Eppure pochi sanno davvero che cosa sia. Quando si racconta a qualcuno che è presente anche in patate, pomodori, melanzane e altre piante coltivate, la maggior parte delle persone rimane inizialmente spiazzata. La spiegazione è semplice: la nicotina è una difesa naturale contro gli insetti, si trova soprattutto nelle solanacee e, fino a qualche decennio fa, veniva persino impiegata in agricoltura come pesticida. Perché invece si trovi nei liquidi per sigaretta elettronica, probabilmente non serve spiegarlo a nessuno.
In questo articolo parliamo di come agisce, delle diverse forme di nicotina usate nelle sigarette elettroniche e, soprattutto, cerchiamo di fare un po' di chiarezza su che cosa sia davvero la nicotina.
Come agisce la nicotina?
In parole semplici, l'assunzione di nicotina stimola da un lato la produzione di dopamina, regalando una piacevole sensazione di benessere e calma. Dall'altro ha un effetto stimolante sulle aree del cervello responsabili della veglia e dell'attenzione. Così si spiegano anche l'effetto rilassante dopo un momento di stress o il classico «premiarsi con una sigaretta».
Nicotina e sali di nicotina
|
Sali di nicotina • Contengono acido benzoico o acido citrico |
Freebase • Senza additivi |
Si sente spesso dire che i sali di nicotina agiscono più rapidamente e in modo più intenso. In realtà è vero solo in parte e dipende da un unico fattore decisivo. Con i sali di nicotina si possono usare concentrazioni nettamente più elevate e comunque tollerabili rispetto alla nicotina freebase. Negli USA, per esempio, non è raro trovare liquidi con sali di nicotina da 50 mg/ml o più. Il motivo è che, durante l'inalazione, i sali di nicotina grattano in gola molto meno della nicotina freebase. Naturalmente conta anche se svapi MTL o DL.
Facendo però un confronto diretto, per esempio su un dispositivo MTL, 50 mg/ml di sali di nicotina possono essere paragonati, per sensazione di «grattare in gola», a circa 18 mg/ml di freebase. Naturalmente è un confronto soggettivo e non vale per tutti. Però rende l'idea: con i sali di nicotina puoi assumere anche il doppio della nicotina senza tossire di continuo. Quindi sì, i sali di nicotina possono risultare più intensi, ma solo se aumenti a sufficienza anche la concentrazione nel liquido. Per questo sono ideali per gli svapatori molto sensibili, che fanno fatica a inalare anche quantità minime di nicotina freebase.

