Rifare il wrap alle batterie
Rifare il wrap alle batterie
Chi svapa lo sa: con il tempo la pellicola protettiva delle batterie può rovinarsi. È una seccatura soprattutto quando la batteria è ancora piuttosto nuova. In questi casi però non devi per forza buttarla: puoi applicare una nuova guaina protettiva, i cosiddetti wrap. A prima vista può sembrare complicato, ma in realtà è abbastanza semplice, se presti attenzione ad alcuni aspetti. Qui ti spieghiamo come funziona e cosa devi tenere a mente. Se abbia senso rifare il wrap va valutato caso per caso. Dipende, tra le altre cose, dal fatto che sia danneggiata solo la pellicola o anche la batteria. Se il problema è davvero solo la pellicola e la batteria non ha più di sei mesi, può senz’altro valerne la pena. Il tempo richiesto è poco e i costi restano contenuti.
Dove trovo pellicole/wrap adatti alle mie batterie e a cosa devo fare attenzione al momento dell’acquisto?
Di solito trovi i wrap dal tuo rivenditore di fiducia, in negozio oppure online: non fa differenza. L’importante è sapere il formato delle tue batterie. Per i formati più comuni, 18650 e 21700, normalmente si trovano senza problemi. Ci sono design di ogni tipo e di diversi produttori: semplici, monocolore o in stile cartoon, hai solo l’imbarazzo della scelta. I prezzi variano in base al produttore e al design delle pellicole di ricambio.
Come funziona, in pratica?
In pratica è piuttosto semplice. Si tratta di una guaina in plastica termoretraibile, che si restringe con il calore. Naturalmente non bisogna esagerare con la temperatura: altrimenti la pellicola si ritira troppo o la batteria potrebbe danneggiarsi. Nel peggiore dei casi la batteria può sfiatare. Come si dice, “meno è meglio”: conviene procedere per gradi. L’ideale è avere a portata di mano una pistola termica. Anche un normale asciugacapelli va bene, anche se, a seconda del modello, potrebbe volerci un po’ più tempo. Bruciatori a gas o accendini non sono indicati; è vero che c’è chi li usa per rewrappare le batterie, ma qui serve la massima cautela. Noi questa soluzione non la consigliamo affatto.
Passo dopo passo


Attenzione:
Se la tua batteria ha l’aspetto mostrato nell’immagine (sopra), non dovresti più usarla in nessun caso. Potrebbe causare cortocircuiti.
Preparazione


Una volta preparati batterie, wrap e strumenti necessari, ti consigliamo di togliere dal piano di lavoro tutti gli oggetti metallici non indispensabili. Una postazione pulita aiuta a prevenire incidenti e a ottenere il risultato desiderato. Se fai il wrapping per la prima volta, è utile avere qualche wrap di scorta. Potrebbe andarti bene (o potresti essere molto abile) e riuscirci al primo colpo, ma qualche tentativo non perfetto all’inizio è normale e non è la fine del mondo. Quindi non fa male tenere qualche wrap in più a portata di mano. Nessuno nasce maestro: vai tranquillo.
Passaggio 1:




Rimuovi con cautela la pellicola, senza danneggiare la batteria. L’ideale è usare una pinzetta in ceramica. Il piccolo anello (freccia rossa) non deve assolutamente danneggiarsi: è un importante isolatore e ti servirà più avanti (a meno che tu non ne abbia uno di ricambio).
Passaggio 2


Ora puoi infilare con attenzione il nuovo wrap sulla batteria “nuda”. Idealmente la batteria deve essere centrata, sia in alto sia in basso. Poi posiziona l’isolatore sul polo positivo.
Passaggio 3


Il phon o la pistola termica non vanno impostati su una potenza troppo alta. Ti consigliamo di provare il dispositivo al livello più basso: capirai subito se la potenza è sufficiente o se può/deve essere aumentata. Per evitare che l’isolatore sul polo positivo voli via, ti consigliamo di iniziare da lì. Una volta che l’isolatore è fissato dal wrap, puoi passare al resto della batteria. Fai attenzione a non scaldare la batteria troppo né in modo concentrato in un solo punto. Se la pellicola riceve troppo calore, si ritira più di quanto vorresti e rischia di danneggiarsi. Passa l’aria calda intorno alla batteria in modo uniforme e con cautela, su e giù, finché il risultato ti soddisfa.
Risultato


Con poco lavoro e una spesa contenuta, idealmente le tue batterie torneranno come nuove e potrai riutilizzarle senza preoccupazioni.
















