Vapefly Kriemhild Sub-Ohm: recensione
Il tank Vapefly Kriemhild
Ho preso in mano la confezione con una certa sorpresa. Sguardo perplesso: «Davvero?» Un atomizzatore a testine prefatte chiamato Kriemhild, firmato Vapefly? Sono più di 3 anni che rigenero da solo i miei atomizzatori e ormai prendo in mano una testina prefatta solo raramente, anzi rarissimamente. Per prima cosa smetto di fare smorfie, metto da parte i pregiudizi e mi lancio nell’avventura con «Kriemhild».
La confezione mi è familiare: la conosco già dal Brunhilde RTA e dal Brunhilde MTL RTA. Quando apri la confezione e ti trovi davanti il Kriemhild, descriverei il primo impatto con un «ohh». Se non sapessi che è un atomizzatore a testine prefatte, a prima vista lo scambieresti per un RTA.
Cosa trovi nella confezione?
- 1 x atomizzatore Kriemhild
- 1 x coil Triple Mesh (0.15 ohm)
- 1 x coil Single Mesh (0.2 ohm)
- 1 x vetro di ricambio
- 1 x set di guarnizioni di ricambio
- 1 x manuale d’uso
Con la Kriemhild Vapefly ci mostra come si fa il Sub-Ohm?
Avanti, Kriemhild, vieni fuori… Gli sviluppatori e i designer del packaging, dopo il lavoro, staranno a casa a sbellicarsi sapendo che i clienti scuotono la confezione tra imprecazioni e lamenti, maledicendo il produttore con tanto di «mimimi». Ce l’ho fatta: eccolo qui, il pezzo forte. Si presenta imponente, massiccio, ma bello. Per prima cosa lo strattono un po’, lo svito e lo giro. Sì, dà proprio l’idea di essere fatto bene e ci può stare: questi sono i primi pensieri che mi passano per la testa. Porca miseria… mi scappa quando vedo le coil. Sembra che l’atomizzatore Kriemhild sia incinto: «oh che dolce, sarà un RDA», oppure che i creatori del cioccolato Milka abbiano partecipato allo sviluppo, in stile «dev’essere grossa come un pollice, con noci di cocco intere!».
Il mio lato smanettone mi porta ovviamente a smontare l’atomizzatore e a rimontarlo subito. La qualità costruttiva è solida, il top fill è ben fatto e anche per montare e smontare la coil qualcuno ci ha pensato. Quando rimuovi la coil dal tank, questo si richiude. Lo conosciamo tutti: metti l’atomizzatore a testa in giù sul tavolo, armeggi per tirare fuori una coil nuova dalla confezione (la prossima volta lo faccio prima, sempre il solito buon proposito) e naturalmente il tank cade e fai il disastro. Almeno un’occhiata al cielo infastidita ci scappa. Qui questa scena non ti mancherà affatto. Come già detto, il top fill della Vapefly Kriemhild è stato risolto in modo pulito e semplice. Tiri su il top cap, lo fai scorrere di lato, riempi e lo richiudi. Fa clic e clac e il gioco è fatto. Certo, siamo nel 2020: anche un atomizzatore può sprizzare un filo di futuro. Il liquido è dentro, e ce n’è tanto. Ti dà quasi l’impressione che ci sia un buco nel tank della Kriemhild e che tu stia versando nel vuoto.
Le coil Kriemhild
Come dicevo, sembrano gigantesche, ma cosa sono in grado di fare le coil Kriemhild? Bagni bene la coil, la inserisci nel tank. Aggiungi il liquido e si parte.
Coil Single Mesh Vapefly Kriemhild
50 watt e tiro… WOW, ok…, secondo tiro… ancora WOW. Ho messo alla prova la Single Mesh in modo davvero estremo: 8 settimane! L’ho usata in un intervallo di potenza tra 50 e 80 watt. Mi sono spinto anche fino a 90/95 watt. Lo farei in modo continuativo? No, ma per qualche tiro ci sta alla grande, senza che la coil si rovini. Per le prime due o tre settimane è stata davvero ottima, poi è diventata «svapabile». Dopo quattro settimane la coil Kriemhild è stata messa a bagno nel PG e pulita delicatamente con un «cotton fioc». Il risultato: si può fare. Non è come una coil nuova di zecca, ma in emergenza è assolutamente fattibile e l’aroma resta accettabile.
(Perché PG e non acqua o alcol? Semplice: nel PG il cotone non si indurisce e puoi tirare avanti il giochino praticamente fino allo sfinimento.)
Coil Triple Mesh Vapefly Kriemhild
Anche qui parto da 50 watt e salgo con step di 5 watt fino a 80 watt. Questa coil Kriemhild non l’ho torturata così a lungo: dopo 21 giorni ho avuto pietà. L’aroma non era più così pulito e intenso come all’inizio, ma vale lo stesso discorso: la svapata è rimasta gustosa e molto piacevole per tutto il periodo. Atomizzatori a testine prefatte con un aroma del genere se ne trovano pochi; anzi, non mi era mai capitato. C’era sempre qualcosa da ridire o da criticare. Qui al massimo puoi lamentarti del fatto che l’aroma è molto intenso e che il liquido restituisce quasi 1:1 il sapore della «prova all’assaggio».
Conclusioni
Design? A me piace: sobrio e bello, ma è questione di gusti. Quello che invece è un dato di fatto: sul piano dell’aroma la Kriemhild convince su tutta la linea. La qualità costruttiva è al top, l’utilizzo è al top e anche l’impressione generale è al top. Per me è il miglior atomizzatore a testine prefatte sul mercato e, con circa CHF 50.-, la Vapefly Kriemhild è assolutamente abbordabile.

