iQOS – davvero assurdo!
Se oggi fosse il 1° aprile, ci potrebbe anche stare: al sito iQOS si accede solo con un IP svizzero! Il file robots.txt impedisce la visualizzazione degli snippet su Google.ch e, ovviamente, anche sulle altre versioni di Google. Certo, cambiare indirizzo IP è facile, ma né con un IP tedesco né con uno statunitense si riesce ad accedere al 
Ti compare sempre il simpatico messaggio: questo sito è riservato ai maggiorenni residenti nel Paese corrispondente alla sigla. Wow, quindi adesso il marketing si fa così: roba da matti!
Pazienza, nessuna delle mie VPN ha un IP svizzero e il prodotto Philip Morris non vale certo il tempo che dovrei perdere a cercarne una adatta. Peggio per te, Philip Morris! In realtà volevo raccontare di più del fatto che il tabacco riscaldato finora tira davvero in un solo Paese: gli addetti ai lavori probabilmente lo avranno già intuito, il Paese in cui svapare e-liquid con nicotina è vietato, il Giappone! Mentre in Svizzera puoi fare scorta dai vicini, in Giappone la nicotina è considerata un prodotto medicinale. Quindi i consumatori finiscono inevitabilmente per ripiegare su foglioline di tabacco vaporizzate.
A proposito, anche in Svizzera esistono vaporizzatori per erbe con cui, naturalmente, si può vaporizzare anche il tabacco. Che poi sia chissà quanto buono, è un altro discorso. Philgood già qualche tempo fa ci ha fatto un video su YouTube.
All’epoca il dispositivo era ancora in fase di test. In Giappone, però, nel giro di un anno ha conquistato una quota di mercato del 5%. A quanto pare, il dispositivo riesce ad affermarsi solo dove lo svapo è fortemente limitato dalla legge. Non c’è quindi da stupirsi se anche in Sud America lo svapo incontra problemi.
Purtroppo, in sostanza, questo significa che oltre all’industria farmaceutica, che vorrebbe piazzare Nicorette e simili, anche i colossi del tabacco non vedono di buon occhio chi svapa.

